venerdì 23 maggio 2008

Pausa riflessiva

Cari Lettori,
la redazione di spycar chiuderà i battenti del sito per un po' di tempo.
Da qualche mese a questa parte, i più attenti di voi, si saranno accorti che gli aggiornamenti del nostro blog non erano più giornalieri, ma settimanali, ogni domenica c'era la novità.
Purtroppo siamo arrivati in un momento di stallo in cui sia chi vi scrive ora ( mattygazzo ) e l' altro blogger ( cerbero ) abbiamo esaurito le nostre foto di auto da proporvi.
E' stata una decisione molto sofferta la nostra, perchè ne siamo certi che quei pochi visitatori che abbiamo al giorno, pochi ma ottimi direi, saranno non dispiaciuti, ma scontenti della nostra chiusura.
Il sito nel periodo della nostra chiusura, sarà ancora visibile da tutti gli utenti che non hanno mai avuto il piacere di vederlo, ma ovviamente non sarà aggiornato.
Noi prevediamo di riaprire il sito il 1° settembre con importantissime novità, ne rimarrete sbalorditi.
Ora auguro una buona estate e buone vacanze a tutti i lettori.
Arrivederci al 1° settembre.



Mattygazzo e Cerbero

lunedì 19 maggio 2008

Lancia Aprilia



Lancia Aprilia, presentata al Salone di Parigi del 1936 è entrata nella storia dell'automobile italiana, sia per l'impostazione stilistica della carrozzaria sia soprattutto per la modernità delle sue soluzioni tecniche.
Per l'erede dell'Augusta Vicenzo Lancia aveva pensato ad una vettura con carrozzeria portante, propulsore a V stretta con cilindrata totale inferiore al litro e mezzo, sospensioni a ruote indipendenti su entrambi gli assali e abitacolo sufficentemente ampio per ospitare quattro passeggeri con relativi bagagli; il peso complessivo della nuova automobile doveva restare al di sotto dei 900 Kg.
Un valente gruppo di tecnici si mise al lavoro prendendo le mosse da una vettura
aerodinamica a quattro posti con guida centrale, brevettata nel 1934;parallelamente uno staff di motoristi, guidati da Giuseppe Sola, studiò un propulsore 4 cilindri a V stretta che, al fine di ridurre il più possibile il peso complessivo dell'auto, fu realizzato con monoblocco in alluminio, canne cilindro in accaio riportato e bielle in lega leggera.
Vincenzo Lancia seguì con passione lo sviluppo, che iniziò nell'autunno del 1935 e si protasse sino all'estate dell'anno successivo.
Una curiosità è che tra il 1936 e il 1949 sono stati prodotti circa 28000 esemplari, comprendendo sia la prima che la seconda serie.



domenica 4 maggio 2008

Porsche 944 Turbo

La Porsche 944 è un coupè che ricorda, anche se in forma più moderata, l'aggressiva e appariscente linea estetica della 924 Carrera.
Gli interni hanno ricevuto un completo restyling infatti è stata inserita una nuova plancia, nuovi sedili ed è stata migliorata la posizione di guida.
Questa coupè 2+2 a 2 porte è dotata di un telaio a scocca portante, di sospensioni Mc Pherson all'avantreno e bracci semi-striscianti con barre di torsione al retrotreno.
Il Motore è un 4 cilindri in linea con l'albero a camme in testa da 2479 cc, alimentato a iniezione ed è in grado di erogare 163 CV con una coppia massima di 20,9 Kgm.
Questo motore permette di raggiungere una velocità di 218 Km/h con un' accelerazione da 0 a 100 in 8,4 secondi.
Successivamente venne introdotta anche la 944 Turbo, spinta da una versione turbocompressa del 4 cilindri di 2,5 litri. Grazie alla potenza massima di 220 CV, la Turbo toccava i 245 km/h.
Nel 1987 venne lanciata la 944S, ovvero la versione aspirata dotata di testata a 4 valvole per cilindro. La potenza massima era di 190 CV.
All'inizio del 1989 le 944 aspirate vennero unificate in un unico modello: la 944 S2, con cilindrata incrementata a 2990 cc e potenza di 211 CV. Alla fine dell'anno, per la prima volta, venne resa disponibile la 944 S2. Tutte le 944 uscirono di listino nel 1991, rimpiazzate dalle 968.
Una curiosità è che la prima versione della 944 aveva un motore al limite del funzionale, tanto che, per eliminare ogni problema di bilanciamento e di ruvidità, esso fu dotato di due alberi ausiliari.